Viviamo d’occasioni,a volte frequenti,altre un po’ meno. Do un’enorme importanza a queste occasioni,come ben sai per quanto posso essere calcolatore,vivo questi eventi nel pieno,come fossero gli ultimi anche perchè realmente non so cosa possa accadere domani. Ogni momento è importante e potrebbe essere decisivo tanto a mio discapito,tanto per far breccia nel tuo cuore o nella tua vita.Allo stesso tempo mi presento a queste occasioni con una grande tensione,non perchè non mi senta a mio agio,ma è come se dovessi presentarmi davanti ad un grande pubblico,dove è quasi vietato sbagliare,sento che è il mio momento e devo fare di tutto per essere perfetto. Ma a volte sono proprio questi preamboli che non alimentano la mia fiducia e la perfezione cercata,si trasforma in lacuna. Cerco di preparare queste occasioni col massimo della pignoleria,forse anche per ammazzare l’irritante attesa ma come dice uno spot “in fondo l’attesa del piacere,è essa stessa il piacere”. Così spesso mi presento “davanti alla platea di spettatori” con le mani fredde e sudate,col cuore che va a mille e la testa inizia a girare forte,non lasciandomi vivere il momento come vorrei. A pensarci bene tutto ciò non mi dispiace,se ancora mi emozioni,o meglio,se mi emozioni sempre più dopo tutto questo tempo,significa che sei tanto per me e quanto c’è in più rispetto a quel 5 febbraio di ormai quattro anni fa. A volte penso quante occasioni potrei creare,quante altre ne ho perse,quando non ci sei faccio sempre aspre autocritiche contro di me. Vedendo tue foto,immagino a come sarebbero determinate occasioni insieme e penso:se qualcuno ci scattasse quella stessa foto,chissà se Tu avresti lo stesso sorriso radioso e sereno. Ed è in giorni come questi che penso quanto Tu sia presente nella mia mente,forse nella mia mente ci sei Tu e niente più
C.Baglioni – Niente più
Tu sei quel respiro
che mi toglie ancora il fiato
il solo nome che mi viene
come cerco le parole
e ho visto nubi andare altrove
e tu sei il cielo che è restato
la luce che piange negli occhi
quando piove con il sole
Tu sei la neve che ha imbiancato
i giorni grigi di una storia
la primavera che ha svegliato
il tuo profumo che ho in memoria
Sei il senso che ho di me
quello che fui insieme a te
tra la gente e il mondo
Tu sei in cima e in fondo tu
per prima tu
e niente più
niente come prima..
Tu sarai per sempre
il mio peccato originale
in questa corsa per la vita
tu sei il mio lavoro nero
ed io non posso farne a meno
farmi di te
e farmi male
far tardi a leggere la notte
i tuoi pensieri col pensiero
Tu sei quel cagnolino ignaro
che ho lasciato per la strada
e da quel giorno pago caro
e mi segue ovunque vada
Tu, sei il senso che ho di me
quello che fui insieme a te
tra la gente e il mondo
Tu, sei in cima e in fondo tu
per prima tu
e niente più
niente più di prima.
Se torni qui
tu non tornare
siamo frecce
da non voltare
foglie sul viale
che non puoi ridare
al loro ramo
il passato è sale
si scioglie
a dar sapore al futuro
quello che più
non si perde
non perdere
quel che c’è oltre il muro
Tu, sei il senso che ho di me
quello che fui insieme a te
tra la gente e il mondo
Tu, sei in cima e in fondo tu
per prima tu
e niente più
niente dopo e prima
tu che non fai rima tu
niente più.
niente più..
niente più….