Oggi,così per caso,la riproduzione casuale della mia playlist mi ha regalato una sorpresa. Non la ascoltavo da tempo,tutto d’un tratto suona “Prendimi” e subito stacco tutto quello che stavo facendo e mi imbambolo per 3 minuti e 58 secondi. Sembrava assistere a quei video con tutti gli highlights e mi sono passati davanti tutti i momenti più belli,solo immagini,perchè in quei quattro minuti scarsi non potevano essere mai raccolti TUTTI i momenti. Tra gli ultimi di questi highlights mi è passata davanti anche l’ultima serata trascorsa insieme: Tu bella come non mai,il tocco della tua mano sulla mia che mi trasmetteva un’energia che accendeva la mia energia;ti avrei stretta fortissimo al punto di farti quasi male. E’ difficile spiegarti il mix di emozioni che delle semplici note hanno saputo darmi e magari al suono di una delle nostre canzoni preferite,spero che nella tua “serata musicale” Tu abbia pensato a me.
Negramaro-Londra brucia
hi…
è tanto che cammini
non ti fanno male i piedi
ti seguo già da un pò…
guardi
con due occhi neri e stanchi
e non mi vedi e passi avanti
io ti seguo ancora per un pò …
chi l’avrebbe detto prima che io
un giorno sarei andato dietro a te
come quando un uomo cerca dio
questa corsa
non ha senso
se il senso l’ho già perso
dietro te
vorrei odiarti un pò
senza
senza nemmeno amarti
e vorrei amarti poi
senza
senza nemmeno conoscerti
e intanto Londra brucia
intorno a noi
hi…
mentre Londra brucia uccidi
ogni sguardo su cui cadi
io ti osservo già da un pò…
ti perdi
nei miei tuoi stessi occhi stanchi
e mi illudi e passi avanti
forse aspetto un altro pò…
chi l’avrebbe detto prima
che io un giorno avrei perso tempo dietro te
come quando un uomo cerca dio
non lo trova
e più impazzisce
io impazzisco
se rimango ancora
senza te
vorrei odiarti un pò
senza
senza nemmeno amarti
e vorrei amarti poi
senza
senza nemmeno conoscerti
e come
quando un uomo perde dio
io non voglio
capire in fondo che non ci sei
e mi tengo stretto il sogno io
e ti lascio
finire i giorni
i tuoi giorni
nella mia testa
accanto a me
hi…
Londra brucia tu che dici
se ti fermo tu che dici
e già non ci sei più…
Outro
strade che ho perso
dentro ai tuoi occhi
neri di fango
stanchi di tutto
e fatti di niente
ora le cerco
in ogni parola
detta per sbaglio
da chi non sa bene
come passare
ad altra sorte
io vivo disperso
nei sotterranei
di questi tuoi giorni
non resta più niente
dei tuoi rimpianti
solo il ricordo
di alcuni istanti
stretti a dovere
intorno alla pancia
come una cinghia
per non dimenticare
il tempo che fugge
verso i tuoi giorni
che sono niente
ora che anch’io
non ho direzione
e vago nel buio
non ho destinazione
e dammelo tu
un nuovo indirizzo
dove trovarmi
appeso a uno specchio
ad ogni ritorno
un nuovo ritratto
ad ogni ritorno
appeso a uno specchio
ad ogni ritorno
un nuovo ritratto
ad ogni ritorno
appeso a uno specchio
ad ogni ritorno
un nuovo ritratto
ad ogni ritorno
appeso a uno specchio
ad ogni ritorno
un nuovo ritratto
ad ogni ritorno
domenica,20 novembre 2011